| Ci siamo, è ora |
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| Scritto da Adamo |
| Giovedì 29 Dicembre 2011 23:28 |
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"Ci siamo, è ora." Non so quante volte mi sono ripetuto queste quattro parole nell'ultimo mese. "Ci siamo, è ora di chiudere per l'ultima volta una porta, e di aprirne un'altra". "Ci siamo, è ora di fargli vedere chi sono". "Ci siamo, è ora di tornare sulla terra". "Ci siamo, è ora di chiudere le cose in sospeso". Non so come sto vivendo tutto questo. Forse alcune cose non le ho vissute abbastanza. Altre le ho vissute intensamente, ma forse devo ancora rendermi conto di quali segni mi lasceranno. Come già mi è successo in passato mi sono trovato di fronte ai fatti all'ultimo secondo, senza averci riflettuto prima, o forse non volevo rifletterci. E quindi poi c'è il frastornamento, un misto di sorpresa, impreparazione, vuoto improvviso. Non c'è dubbio che il 2011 sia stato un anno chiave, ricco di eventi, non tutti belli. Qualcuno direbbe l'anno della "svolta", che comincia ufficialmente lunedì prossimo, col 2012. Dove sia indirizzata questa svolta non è ancora però un fatto scontato per me, o almeno non in tutto. Gennaio sarà il primo assaggio di questa nuova vita, così com'è. Paura? È normale. L'affronterò comunque a modo mio, come sempre, su questo non c'è dubbio. Una volta da qualche parte ho letto questo: Penso di essere stato fortunato e di essere riuscito a riconoscere in tempo alcuni di questi momenti magici durante la mia vita. Mi hanno dato tantissimo, li porto con me. Ce ne dovranno essere altri, diversi, perché non voglio vivere solo intervalli. Intanto per oggi sono abbastanza stanco per non riuscire a pensare a domani, al mio ultimo giorno in università, e a un altro: "Ci siamo, è ora". Di andare. Ci sentiamo l'anno prossimo. Buon anno a tutti. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Dicembre 2011 01:18 |












